Quello che è successo a

Saman Abbas non ha nulla a che vedere con l’Islam. Per la religione "non solo è inaccettabile, ma è da condannare, da combattere, da contrastare", dice Yassine Lafram, presidente dell’Ucoii (Unione comunità islamiche italiane), che nei giorni scorsi ha annunciato una fatwa contro i matrimoni forzati. "Non vengono condannati solo i genitori, ma chiunque si renda complice di questi comportamenti, che non hanno nulla a che fare con la religione, ma appartengono a residui culturali retrogradi", ha spiegato Lafram. La fatwa è un parere religioso che spiega come si posiziona la religione islamica sul tema: "Abbiamo detto in modo dettagliato come l’Islam condanni assolutamente questi matrimoni forzati. Serve sempre il consenso libero e pieno da parte dei due coniugi".