10 mar 2022

Il trapianto del cuore di maiale Ma il paziente muore dopo 2 mesi

David Bennett, al centro, con i suoi familiari: aveva 57 anni
David Bennett, al centro, con i suoi familiari: aveva 57 anni
David Bennett, al centro, con i suoi familiari: aveva 57 anni

NEW YORK

È morto, dopo due mesi dall’operazione, il primo paziente al mondo a cui è stato trapiantato un cuore di maiale geneticamente modificato. Lo ha annunciato l’ospedale del Maryland, dove David Bennett, 57 anni, era ricoverato. Bennett, è morto ieri ma le sue condizioni erano peggiorate già da alcuni giorni.

Il trapianto era stato effettuato lo scorso 7 gennaio e l’operazione sembrava riuscita. Bennett decise di sottoporsi all’operazione chirurgica, ancora sperimentale, perché non aveva alternativa né poteva aspettare il cuore di un donatore umano. Sapeva di essere in un vicolo cieco: "Morire o fare il trapianto. E voglio vivere. So che è un passo nel buio ma è la mia scelta definitiva", disse prima dell’intervento. Il nuovo cuore funzionò e l’organismo non diede segni di rigetto immediato o di eventuali infezioni.

L’operazione avvenuta nel Maryland ha avuto un vago precedente perché nel 2021 alcuni chirurghi a New York trapiantarono un rene di un maiale geneticamente modificato su una persona cerebralmente morta. Sono anni che gli scienziati lavorano a tecnologie di editing genetico e agli xenotrapianti, ossia i trapianti di organi e cellule da una specie diversa dall’uomo. I suini offrono il vantaggio di esser facili da allevare e raggiungono le dimensioni adatte a essere trapianti in un corpo umano in appena sei mesi.

red. est.

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