Il tabaccaio di Napoli in fuga è stato bloccato. Nel quartiere è febbre da gioco
Il tabaccaio di Napoli in fuga è stato bloccato. Nel quartiere è febbre da gioco
di Nino Femiani Si conclude la fuga del tabaccaio che ha scippato il tagliando da mezzo milione del ’Gratta e Vinci’. Fermato sabato sera a Fiumicino, mentre tentava di imbarcarsi per le Canarie, diretto a Fuerteventura. Valigia pronta, bermuda scuri e occhiali da sole, sembrava un tranquillo turista di mezz’età: ma è stato bloccato dagli inquirenti che lo aspettavano al varco, avendo intuito che il tabaccaio G.S., 57 anni, incensurato, intendeva prendere il volo per uno dei territori europei più vicini all’Africa. Da venerdì pomeriggio avevano messo sotto controllo il suo telefonino: l’uomo aveva...

di Nino Femiani

Si conclude la fuga del tabaccaio che ha scippato il tagliando da mezzo milione del ’Gratta e Vinci’. Fermato sabato sera a Fiumicino, mentre tentava di imbarcarsi per le Canarie, diretto a Fuerteventura. Valigia pronta, bermuda scuri e occhiali da sole, sembrava un tranquillo turista di mezz’età: ma è stato bloccato dagli inquirenti che lo aspettavano al varco, avendo intuito che il tabaccaio G.S., 57 anni, incensurato, intendeva prendere il volo per uno dei territori europei più vicini all’Africa.

Da venerdì pomeriggio avevano messo sotto controllo il suo telefonino: l’uomo aveva chiamato per tre volte le Dogane per controllare il biglietto fortunato. È stato, quindi, possibile risalire ai movimenti del telefonino e del suo proprietario fino a Fiumicino. G.S. era ricercato per furto essendosi impadronito di un biglietto vincente della lotteria istantanea ’Gratta e Vinci’ appartenente a una pensionata di 70 anni. Quando si è presentato allo scalo della capitale con un biglietto aereo, la Polizia di frontiera ha rilevato l’alert sulla sua identità, trasmesso dal gate, e lo ha bloccato, contattando i carabinieri di Stella. Il tabaccaio è stato identificato e denunciato a piede libero. Non aveva con sé il tagliando vincente e continuano, dunque, gli accertamenti per ritrovarlo. Secondo alcune voci filtrate dagli inquirenti, G.S. potrebbe aver depositato il tagliando nella filiale di una banca a Latina. Sempre a Latina il 57enne campano avrebbe acquistato il biglietto per le Canarie. E per finire avrebbe poi provato a denunciare la donna, reale titolare del biglietto, per calunnia. Quel biglietto, sosteneva, era il suo e non dell’anziana che ne aveva denunciato il furto poche ore prima.

Il furto è avvenuto venerdì mattina a Napoli, nel cuore dello storico Rione Materdei: la 70enne, abituale cliente del negozio, ha appena acquistato due ’Gratta e Vinci’ della serie ’Milionario-Doppia sfida’, spendendo dieci euro. La prima scheda è un flop, la seconda fa esultare l’anziana.

La signora chiede a un dipendente dell’esercizio di controllare, vuole essere sicura di aver vinto. Il giovane lotterista chiama il marito della titolare: "Vieni a controllare anche tu, la signora ha vinto mezzo milione".

Il tabaccaio esce dal retro, guarda il biglietto, lo gira tra le mani, poi lo infila in tasca, sotto lo sguardo attonito della donna e dell’addetto. Mette il casco in testa, esce e si dilegua in scooter verso il Museo Nazionale. I carabinieri, arrivati dopo pochi minuti, segnalano il tutto all’agenzia dei Monopoli che blocca non solo il ticket in questione (di cui non c’è né una foto né una fotocopia), ma l’intera serie da cui è stato strappato per impedire che venga riscosso.

A carico di G.S. non sono state emesse misure restrittive, quindi il tabaccaio è libero di recarsi dove vuole e in teoria, potrebbe comunque lasciare l’Italia. Intanto ha subìto la sospensione della licenza da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ma i figli protestano: "È ingiusto, il titolare della ricevitoria è nostra madre".