Il presidente di Haiti Juvenel Moise, assassinato l’altra notte aveva un passato

da imprenditore agricolo di successo, come esportatore di banane,

ed era praticamente sconosciuto al grande pubblico quando era apparso sulla scena politica. Il suo sogno era di dare alla sua nazione un profilo di potenza agricola, sviluppando l’entroterra. Moise aveva prestato giuramento come presidente il 7 febbraio 2017. Sposato e padre di due figli, è stato incapace di fermare la spirale negativa in cui

si avvitava il Paese, il più povero delle Americhe, straziato dalle violenze.