È alta tensione sui capigruppo Pd. La richiesta del segretario Enrico Letta (nella foto) di eleggere due donne ha colto di sorpresa tutti, in primis gli attuali presidenti, Graziano Delrio e Andrea Marcucci, ora alla guida dei parlamentari di Camera e Senato. Letta incontrerà i gruppi: la riunione alla Camera non dovrebbe...

È alta tensione sui capigruppo Pd. La richiesta del segretario Enrico Letta (nella foto) di eleggere due donne ha colto di sorpresa tutti, in primis gli attuali presidenti, Graziano Delrio e Andrea Marcucci, ora alla guida dei parlamentari di Camera e Senato. Letta incontrerà i gruppi: la riunione alla Camera non dovrebbe chiudersi con un voto, mentre quella al Senato potrebbe. O almeno, così lascia intendere Base Riformista, la corrente degli ex renziani, di fatto minacciando un pericoloso showdown. E ciò anche in considerazione del fatto che Marcucci non sarebbe intenzionato a presentarsi dimissionario e che i numeri sono dalla sua parte. Anche per stamani è in programma una riunione e le prossime ore potrebbero essere decisive per trovare una quadra o per decidere, anche a Palazzo Madama, di prendere tempo. Letta tiene il punto e anche ieri si è detto "sicuro che i gruppi sceglieranno donne di qualità". Nelle sue prime settimane da segretario, Letta ha in programma una lunga serie di incontri. Ieri ha avuto un colloquio di un’ora con il premier Mario Draghi. I rapporti fra i due sono consolidati e il dialogo è stato descritto "molto cordiale e positivo".

Sul partito Letta mostra una certa attenzione sui tempi, perché l’obiettivo è chiudere la partita degli organismi dirigenti prima possibile. Certo, dal Nazareno non vorrebbero dare l’immagine di un partito che si divide sulle nomine e sulle cariche, soprattutto perché i temi dell’agenda Paese meritano un’attenzione prioritaria da parte dei dem, anche per consentire al segretario di prendere in mano i dossier importanti, come quello delle candidature alle amministrative.