Diciotto misure cautelari a Roma (otto in carcere e dieci ai domiciliari) sul racket delle autorizzazioni per il commercio su strada. Coinvolti ex dirigenti comunali, imprenditori, sindacalisti e la famiglia dei Tredicine, nota per la sua attività nel settore del commercio ambulante. Secondo l’accusa, alcuni ambulanti,cui veniva chiesto il pizzo, sarebbero stati costretti a cedere anche i sussidi per il Covid. Una vittima ha raccontato di aver pagato 4mila euro al mese per 12 anni pur di lavorare.