Una sfida all’ultimo dato sulla pandemia: la Francia è quasi tutta in zona rossa, la situazione è "critica", con i ricoveri in terapia intensiva che tornano sopra quota 5mila, ai livelli della prima ondata: bisogna chiudere subito tutto ed è già tardi, è l’allarme di medici e immunologi. Ma Emmanuel Macron non vuole saperne: le scuole sono ancora aperte, di giorno l’unico limite per chi esce di casa è quello del raggio di 10 km. Fra studiosi e presidente, è guerra aperta, anche se ormai un lockdown almeno nella regione di Parigi sembra inevitabile. Bar, ristoranti, musei, cinema, teatri e molto altro sono chiusi dal 29 ottobre. E fra gli esperti, che ormai prevedono una situazione sempre più catastrofica, e Macron, che si ostina ad aspettare rifiutando un nuovo lockdown, il duello si fa ogni giorno più aspro.