Tragedia a Città del Messico: per il cedimento del sostegno in cemento armato di un ponte della metropolitana, due vagoni di un treno affollato di passeggeri sono precipitati da 10 metri. Il bilancio provvisorio è pesantissimo, almeno 24 morti e 79 feriti, tra le vittime anche bambini. L’incidente, accompagnato da un sordo boato e dalle grida di dolore e disperazione delle persone rimaste intrappolate nelle lamiere, alla sera nel quartiere orientale di Tlahuac, uno dei più poveri. Ancora prima dell’arrivo dei soccorritori video amatoriali hanno mostrato persone ferite che si allontanavano barcollando e sotto choc, mentre a terra giacevano cadaveri espulsi dai vagoni per la violenza dell’impatto col suolo. I media messicani parlano di cronaca di morti annunciate. Dall’inaugurazione nel 2012, la linea 12 ha avuto 66 interruzioni per guasti. Costruita con la partecipazione di compagnie messicane e francesi, la linea 12 è stata fra le più controverse opere infrastrutturali di Città del Messico: ritardi nella realizzazione e accuse di corruzione, con un costo finale del 70% più alto rispetto al preventivo.