Il conflitto catalano torna a scuotere il dibattito politico

in Europa e in Spagna dopo la notizia arrivata da Bruxelles:

il Parlamento europeo ha revocato l’immunità agli eurodeputati Carles Puigdemont (foto), Clara Ponsat e Toni Comn, che da più di tre anni vivono fuori dalla Spagna. In patria sono ricercati dalla giustizia per aver partecipato nel 2017 — quando ricoprivano, rispettivamente, gli incarichi di presidente ed assessori regionali in Catalogna — all’organizzazione di un referendum non autorizzato sull’indipendenza della regione e a un tentativo di dichiararne la secessione dalla Spagna. Senza immunità, i tre tornano a rischio di estradizione, ma a decidere se accettare gli ordini di arresto internazionali, dettati dal giudice spagnolo Pablo Llarena contro di loro, saranno i tribunali del Belgio (nel caso di Puigdemont e Comn) e della Scozia (per quanto riguarda Ponsat): fu lì che si stabilirono dopo che i tribunali spagnoli si erano attivati per giudicare loro eventuali responsabilità penali.