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5 giu 2022

Il Papa verso Kiev: andrò appena possibile

La ’confessione’ di Francesco a un bimbo ucraino. La prossima settimana incontrerà gli emissari del presidente Zelensky

5 giu 2022
Papa Francesco, 85 anni, ieri ha incontrati alcuni bambini nel Cortile di San Damaso
Papa Francesco, 85 anni, ieri ha incontrati alcuni bambini nel Cortile di San Damaso
Papa Francesco, 85 anni, ieri ha incontrati alcuni bambini nel Cortile di San Damaso
Papa Francesco, 85 anni, ieri ha incontrati alcuni bambini nel Cortile di San Damaso
Papa Francesco, 85 anni, ieri ha incontrati alcuni bambini nel Cortile di San Damaso
Papa Francesco, 85 anni, ieri ha incontrati alcuni bambini nel Cortile di San Damaso

CITTÀ DEL VATICANO

Il Papa rilancia la possibilità di un suo viaggio a Kiev e annuncia che per questo, la prossima settimana, incontrerà una delegazione del governo ucraino. A chiedere nuovamente al Pontefice di una sua possibile visita nel Paese martoriato da oltre cento giorni di guerra è stato un bambino. E ai bambini ieri Papa Francesco ha dedicato una preghiera speciale: "Preghiamo insieme per i bambini rimasti orfani e che fuggono dalla guerra; per quelli che soffrono in tutto il mondo a causa della fame, della mancanza di cure, degli abusi e delle violenze; per quelli a cui è stato negato il diritto di nascere. Proteggiamo tutti i bambini!".

Nel Cortile di San Damaso, in una atmosfera di festa con 160 bambini, alcuni dei quali disabili, altri profughi, tra le domande torna la questione del viaggio a Kiev. "Mi chiamo Sachar, vengo dall’Ucraina. Non ho una domanda ma piuttosto una richiesta: può venire in Ucraina per salvare tutti i bambini che adesso soffrono lì?", ha chiesto al Papa un ragazzo che era all’incontro del Cortile dei Bambini.

Francesco lo ha salutato in ucraino e poi ha detto: "Sono contento che tu sia qui: io penso tanto ai bambini in Ucraina, e per questo ho inviato alcuni cardinali che aiutino lì e siano vicino a tutta la gente, ma soprattutto ai bambini. Io avrei voglia di andare in Ucraina; soltanto, devo aspettare il momento per farlo, sai?, perché non è facile prendere una decisione che può fare più del male a tutto il mondo che del bene. Devo cercare il momento giusto per farlo".

Un altro viaggio invece è stato annunciato nei dettagli: è quello all’Aquila che ci sarà domenica 28 agosto per la Perdonanza e l’apertura della Porta Santa a Collemaggio. Il Pontefice incontrerà anche i familiari delle vittime del terremoto del 2009. E sono in molti a ricordare in queste ore la stessa visita compiuta da Benedetto XVI proprio quell’anno, e il fatto che lasciò sulla tomba di Celestino V, il Pontefice dimissionario, la sua stola. Un gesto profetico dal momento che quattro anni dopo fu lui a rinunciare al suo ruolo di Papa.

Tornando alla giornata di Papa Francesco, oltre ai bambini a San Damaso, ha visto nel Palazzo apostolico rappresentanti di Federsanità. Con loro ha ricordato i momenti duri della pandemia ma soprattutto ha rinnovato l’appello a sostenere la sanità, "pubblica e gratuita per tutti".

Marco Principini

© Riproduzione riservata

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