1 Il mondo non ha bisogno di "parolai che promettono l’impossibile, ma di testimonianze", di "profezia vera". Lo ha detto ieri papa Francesco nel giorno della solennità dei santi Pietro e Paolo chiedendo ai cristiani di perseguire l’unità. "Noi siamo tanto abituati ad insultare i responsabili", "i qualificativi sono tanti ma non li dirò", ha commentato, invitando i cristiani a sostenere invece i politici con le preghiere, anche se la pensano diversamente. Poi sugli anziani: tanti "sono lasciati soli dalla famiglia come se fossero materiale di scarto".