La nuova linea di trasparenza imposta in Vaticano dal Papa per l’assegnazione degli appalti prende di mira la Fabbrica di San Pietro, l’ente che sovrintende alle opere edili e artistiche riguardanti la Basilica. Il Pontefice ha commissariato l’istituzione, nominando, come commissario straordinario, il 78enne ex nunzio apostolico in Slovacchia monsignor Mario Giordana, mentre un’inchiesta penale è stata già aperta dalla magistratura vaticana con l’acquisizione di carte e pc negli uffici in esame.