Il Papa celebra una messa per i defunti al cimitero militare francese di Roma e i parenti delle vittime delle cosidette ‘marocchinate’ si indignano. Nel camposanto infatti sono seppelliti non solo francesi ma soprattutto i goumiers, marocchini, che combatterono nell’esercito francese, molti dei quali si resero responsabili di stupri, saccheggi e violenze di ogni genere avvenuti in Ciociaria dopo la liberazione di Montecassino. "Questa messa mi ha dato fastidio, almeno ci spieghino il motivo", dice Rachele, originaria di Sezze, in provincia di Latina. "Il mio grande rammarico – dice – è di non aver saputo prima delle marocchinate. Nonna ha sofferto tantissimo e non ne parlava mai. Io invece non mi stancherò mai di farlo, perché è giusto che si sappia". "Mia nonna cattolicissima fu stuprata da cinque soldati marocchini - racconta Marco di Pastena (Frosinone) - Se oggi sentisse le dichiarazioni del Papa sulla commemorazione al cimitero francese si rivolterebbe nella tomba".