"Una strategia di vaccinazione basata su richiami ripetuti dei vaccini attuali ha poche possibilità di essere appropriata o sostenibile". È quanto sostiene l’Oms, secondo la quale, "in attesa che questi nuovi vaccini siano disponibili, e alla luce dell’evoluzione del virus, occorrerà forse aggiornare la composizione degli attuali vaccini anti-Covid, al fine di garantire che continuino a fornire il livello di protezione contro l’infezione e la malattia causata dalle varianti". Quindi, ha sottolineato l’Oms, continuare ad effettuare richiami con i vaccini già esistenti non è utile. Anche per l’Ema gli attuali vaccini hanno una "minore efficacia" sulla nuova variante ed in quest’ottica l’organismo europeo ha fatto sapere che potrebbe approvare il siero specifico ad aprile-maggio (Pfizer ha annunciato che sarà pronto a marzo).