Continua la sfilata di vip e volti noti in procura, a Roma, nell’ambito dell’indagine dopo la denuncia presentata dai familiari di Teodosio Losito, il produttore tv che si è tolto la vita impiccandosi in casa nel gennaio 2019. Ieri è stata la volta dell’attrice Nancy Brilli, ascoltata come persona informata sui fatti dal pm Carlo Villani, titolare del fascicolo, ancora contro ignoti, in cui si ipotizza il reato di istigazione al suicidio. Come per le altre persone convocate a piazzale Clodio, l’atto istruttorio, durato alcune ore, si è concentrato sul rapporto di lavoro che Brilli ha avuto con la casa di produzione, ora fallita, Ares per la quale Losito ha firmato numerose sceneggiature per film andati in onda sul piccolo schermo. "Da un giorno all’altro sono stata eliminata dalle produzione – ha raccontato in passato l’attrice romana –. Non era gente cui con avessi particolarmente passione a lavorare. C’erano persone che non mi piacevano, la gestione non era chiara. So che fino al giorno prima lavoravo e il giorno dopo non più". Gli inquirenti hanno ascoltato molti attori della scuderia Ares, da Gabriel Garko a Teresa De Sio.