L’Anm già sapeva che sarebbe stato prorogato lo stato di emergenza per l’attività giudiziaria, così come conosceva la scelta del governo di procedere alle vaccinazioni per classi di età. Temi che erano stati al centro del colloquio con la ministra Marta Cartabia del 18 marzo scorso. È quanto fa sapere il ministero della Giustizia. In quella occasione l’Anm aveva chiesto l’inserimento dei magistrati tra i soggetti da vaccinare con priorità, ma Cartabia aveva ribadito la linea del governo, per uguaglianza ed evitare competizione tra le categorie. Dopo la bufera, il presidente Anm, Giuseppe Santalucia, fa un passo indietro: "Nessuna minaccia di sospensione dell’attivitò, abbiamo prospettato a chi si occupa dell’organizzazione degli uffici se udienze affollate e ruoli stracarichi possano convivere con la recreudescenza dei contagi".