"Willy era a terra, lo hanno circondato. Non so dire chi erano con precisione, ma intorno a lui c’erano 3 o 4 persone. È stata un’aggressione velocissima. Ho visto Willy a terra, boccheggiava come un pesce. Lo hanno colpito con pugni e calci". Così ieri Jorghe Zequiri, durante la sua testimonianza nel processo per la morte di Willy Monteiro Duarte, il cuoco 21enne di Paliano, ucciso a calci e pugni, la notte tra il 5 e il 6 settembre scorso a Colleferro. È il particolare dal quale forse meglio si evince la violenza dell’aggressione. Nel processo sono imputate quattro persone per omicidio volontario: Francesco Belleggia, presente in aula, Mario Pincarelli e i fratelli Marco e Gabriele Bianchi in videocollegamento dal carcere.

Nell’aula della Corte di Assise del Tribunale di Frosinone Lucia, mamma di Willy, ha rivissuto lo strazio dell’aggressione a suo figlio. Battendo i piedi, si strofinandosi la fronte, piegandosi, mentre il ragazzo racconta al giudice il pestaggio "violento, selvaggio".