Fervono i preparativi per l’arrivo del presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, oggi a Pistoia per commemorare, al monumento votivo militare di San Rocco, i soldati brasiliani caduti durante il secondo conflitto mondiale. Ad accoglierlo, in una città blindata e in una blindatissima cerimonia (aperta a un’ottantina di...

Fervono i preparativi per l’arrivo del presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, oggi a Pistoia per commemorare, al monumento votivo militare di San Rocco, i soldati brasiliani caduti durante il secondo conflitto mondiale. Ad accoglierlo, in una città blindata e in una blindatissima cerimonia (aperta a un’ottantina di persone), ci sarà anche il leader leghista Matteo Salvini (foto) che ieri ha annunciato la sua presenza dicendosi "onorato e orgoglioso di rendere omaggio ai caduti".

Una doppia visita che ha scatenato non poche polemiche. Due le contromanifestazioni organizzate da partiti politici e associazioni per ribadire che "Bolsonaro non è ospite gradito in una comunità che ha fondato sull’antifascismo, sull’ecologia e sui diritti" la propria identità, con l’invito a partecipare alle proteste pacifiche esteso a tutti i cittadini democratici. La prima alle 9.30 in piazza del Duomo, la seconda alle 15 allo stesso sacrario. Dura la posizione della Diocesi di Pistoia che ha condannato l’intenzione di trasformare una cerimonia solenne in un "palcoscenico politico". Motivo per il quale il vescovo Fausto Tardelli non officerà la cerimonia.

Tra le posizioni più ferme anche quella della sottosegretaria Caterina Bini (Pd): "Ho un impegno a Roma, ma avrei detto no. Il mio senso democratico mi impone di non andare a onorare un capo di Stato di cui non condivido idee e atti e che si è macchiato di responsabilità molto gravi". Assenti ’giustificati’ il governatore toscano Eugenio Giani e il sindaco pistoiese Alessandro Tomasi (ci sarà comunque un rappresentante di giunta) impegnati in un vertice a Firenze.