17 mar 2022

Il jet si schianta sui monti: muore un pilota Per l’aereo militare era il volo di collaudo

"Ditemi come sta il mio collega? Come sta? Dov’è?". Ma il suo collega questa volta non ce l’ha fatta. Dopo essersi catapultato fuori dall’abitacolo del jet che stava precipitando fuori controllo, Gianpaolo Goattin, ex top gun veronese di 53 anni, è andato a sbattere contro la parete nord del Legnone, la montagna più alta della provincia di Lecco, ed è rimasto appeso ad uno sperone di roccia su un baratro con il paracadute d’emergenza. Quando i soccorritori lo hanno recuperato ha continuato a chiedere del suo collega Dave Ashely, pilota istruttore inglese di 50 anni, che però è morto. L’incidente aereo si è verificato ieri mattina in Alto Lario, tra il Lecchese e le province di Sondrio e Bergamo. I due piloti erano decollati alle 11.14 dalla pista della Leonardo di Venegono, nel Varesotto, con un Alenia Aermacchi M-346 per un volo di collaudo. Il velivolo era destinato all’esportazione verso un Paese non Ue. Cosa sia andato storto non si sa. Forse un’avarìa, perché alcuni testimoni riferiscono di aver visto il mezzo in fiamme prima dello schianto, oppure un errore umano, sebbene i piloti fossero entrambi esperti. L’italiano è stato pilota dell’Aeronautica dal 1986 al 2007 prima di essere reclutato come collaudatore alla Leonardo, ha insegnato a volare anche ai piloti statunitensi e nel 2002 ha vinto il "Flight Commander of the year", il premio come miglior pilota dell’anno. L’inglese, ex formatore della Raf britannica, era miracolosamente sopravvissuto già nel 2019 ad una eiezione d’emergenza durante una simulazione di combattimento in Qatar.

d. d. s.

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