È sempre l’allerta Covid

a tenere altissima l’attenzione del premier Mario Draghi. Ed è un’allerta che, in un prossimo Consiglio dei ministri, potrebbe portare il governo a rinviare a dopo l’estate, forse a ottobre, tutte le elezioni amministrative previste originariamente da qui a fine giugno: le Regionali in Calabria dell’11 aprile, le suppletive a Siena, le amministrative che si terranno in circa 1.200 Comuni. Tra i quali Roma, Milano, Napoli, Torino. Il rinvio è sul tavolo del titolare del Viminale Luciana Lamorgese. L’istruttoria è stata conclusa, manca il decreto legge necessario per concretizzare lo slittamento, che potrebbe cadere tra settembre e ottobre con l’ipotesi di una sola data per Regionali calabresi e Comunali. Servirebbe l’informale ok dei segretari dei partiti, si spiega in ambienti ministeriali.