Un "intervento epocale", sul quale il Parlamento si esprimerà domani. Secondo il governo il Recovery Plan "intende riparare i danni economici e sociali della crisi pandemica", avendo come principali "beneficiari le donne, i giovani e il Mezzogiorno". Ma al Sud non devono essere troppo convinti se ieri, accompagnati dal testimonial d’eccezione Al Bano Carrisi, i sindaci del Mezzogiorno si sono...

Un "intervento epocale", sul quale il Parlamento si esprimerà domani. Secondo il governo il Recovery Plan "intende riparare i danni economici e sociali della crisi pandemica", avendo come principali "beneficiari le donne, i giovani e il Mezzogiorno". Ma al Sud non devono essere troppo convinti se ieri, accompagnati dal testimonial d’eccezione Al Bano Carrisi, i sindaci del Mezzogiorno si sono radunati a Napoli per rivendicare un’equa ripartizione dei fondi. Ripartizione che penalizzerebbe il Sud in favore delle regioni settentrionali. "Accuse" respinte dalla titolare delle Politiche per il Sud, Mara Carfagna, che ha ricordato "che é stato varato un piano che consegna alle amministrazioni meridionali 82 miliardi da spendere in 5 anni". Cifra "enorme, superiore a quella che erogò la vecchia Cassa del Mezzogiorno".

Ieri mattina sono stati circa 80 i sindaci del Mezzogiorno che si sono ritrovati in piazza del Plebiscito rispondendo all’appello della rete Recovery Sud, che raccoglie oltre 500 comuni grandi e piccoli. Il primo cittadino di Napoli, Luigi de Magistris, ha spiegato la protesta: "Al Mezzogiorno spetterebbe il 60% delle risorse mentre stiamo al 40%, sono 60 miliardi in meno. E poi vorremmo sapere se i nostri progetti sono stati approvati. Il Mezzogiorno rivendica giustizia sociale e la fine delle discriminazioni territoriali".

"La nostra – spiega il sindaco di Acquaviva delle Fonti (Bari), Davide Carlucci – è una rete nata spontaneamente. Abbiamo capito che c’era il rischio di un’altra fregatura per il Sud. Ci siamo organizzati, col sindaco di Marcianise Antonello Velardi e altri sindaci abbiamo creato questa rete che conta su tanti Comuni. Cosa chiediamo? Il completamento di opere incompiute da anni e infrastrutture".

"Di fronte alle ingiustizie – le parole di Al Bano – è giusto lottare. Sono grato al Nord dove ho avuto quello che sognavo, ma tornando al Sud ho visto che ci sono delle ingiustizie che vanno frenate. Il Sud va difeso e va trattato come il resto del Paese".

red. pol.