di Remy Morandi "Inutile parlare di ripresa se alla fine il governo spende soldi senza avere in mente quali siano le priorità del Paese". Ylenja Lucaselli (in foto), deputata di Fratelli d’Italia e membro della Commissione Bilancio, richiama il governo Draghi sulle misure a sostegno di cittadini e imprese. Che cosa sbaglia il governo? "Il...

di Remy Morandi

"Inutile parlare di ripresa se alla fine il governo spende soldi senza avere in mente quali siano le priorità del Paese". Ylenja Lucaselli (in foto), deputata di Fratelli d’Italia e membro della Commissione Bilancio, richiama il governo Draghi sulle misure a sostegno di cittadini e imprese.

Che cosa sbaglia il governo?

"Il governo per rilanciare l’economia può fare debito all’infinito. Ma se non si stimolano i consumi, la ripresa non arriva. Anche in questo caso si vede una continuità con il governo Conte".

Quali sono le priorità?

"È necessario riaprire. In sicurezza, ma riaprire. Il governo invita gli stranieri a passare le vacanze in Italia. Ma se loro arrivano e trovano i ristoranti chiusi alle 22, difficile ripartire".

Coprifuoco alle 22, alle 23 o alle 24. C’è molta differenza?

"Sì c’è. Nel momento in cui dici ai ristoratori di chiudere alle 22 significa che i clienti alle 21:30 se ne vanno. E i ristoratori non possono fare più di un turno. Se invece il coprifuoco fosse spostato a mezzanotte i ristoratori avrebbero la possibilità di fare doppi turni e tutti torneremmo al ristorante".

Che cosa ne pensa del ddl Zan?

"Penso che la sinistra stia facendo solo propaganda. Qualunque atto di violenza è già punibile. Per quale motivo è fondamentale inserire a scuola il giorno contro l’omofobia, quando bambini di 8 o 9 anni non hanno idea di che cosa sia la sessualità? La sinistra affronta questi temi perché non ha altro di cui parlare".

Gli ultimi sondaggi danno Fd’I in crescita. Stare soli all’opposizione ha i suoi vantaggi.

"Non è questione di opposizione. Fd’I ha detto che non avrebbe mai governato con Pd e M5s, e ha mantenuto fede a questa parola. Se stiamo crescendo, è merito della nostra coerenza".