18 gen 2022

Il governo Johnson congela il canone Bbc Ma scoppia la polemica

Scoppia la polemica nel Regno Unito dopo che il governo conservatore ha annunciato il congelamento per due anni del canone radiotelevisivo e online (licence fee), principale fonte di finanziamento della Bbc, destinato a rimanere all’attuale importo di 159 sterline per contenere l’aumento del costo della vita, rispetto alle oltre 180 richieste dall’emittente pubblica. La reazione più dura alla decisione comunicata alla Camera dei Comuni dalla ministra della Cultura, Nadine Dorries (foto), è arrivata dal partito laburista, che ha perfino evocato lo spettro di una "dittatura", affermando che la scelta è motivata da una volontà di "vendetta" per l’imparzialità espressa dall’emittente. Non solo, secondo il Guardian, ci sarebbe una manovra del premier Boris Johnson in atto: un attacco contro la Bbc (che non ha mai risparmiato critiche alla sua gestione) per salvare la sua leadership nel momento di massima difficoltà del party-gate. La stessa emittente ha protestato rispetto alla decisione definita "deludente" e con ricadute sull’offerta ai telespettatori.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?