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21 giu 2022

Il giallo del broker che truffò i vip Test del Dna sul corpo carbonizzato

La procura vuole capire se è realmente il cadavere di Bochicchio. Inchiesta per istigazione al suicidio

21 giu 2022
nino femiani
Cronaca
Il punto della Salaria dove. la moto di. Massimo Bochicchio, morto nell’incidente, è andata a fuoco
Il punto della Salaria dove. la moto di. Massimo Bochicchio, morto nell’incidente, è andata a fuoco
Il punto della Salaria dove. la moto di. Massimo Bochicchio, morto nell’incidente, è andata a fuoco
Il punto della Salaria dove. la moto di. Massimo Bochicchio, morto nell’incidente, è andata a fuoco
Il punto della Salaria dove. la moto di. Massimo Bochicchio, morto nell’incidente, è andata a fuoco
Il punto della Salaria dove. la moto di. Massimo Bochicchio, morto nell’incidente, è andata a fuoco

di Nino Femiani Ora stanno tutti a chiedersi: "Era davvero lui?". Massimo Bochicchio, 56 anni, trader d’assalto e truffatore di professione, tiene sulla corda anche da morto. Non si sa, infatti, se il corpo carbonizzato ritrovato accanto alla moto Bmw che si è schiantata contro un muretto, appartenga al "broker dei vip" o a una controfigura. Un incidente dai contorni torbidi, un giallo, tanto che i pm di Roma hanno aperto un fascicolo per istigazione al suicidio al fine di acquisire notizie utili sulla morte dell’ex manager del colosso bancario Hsbc riuscito a sottrarre milioni di euro dalle tasche dei suoi clienti. Gente con il pedigree, come gli ex ct della Nazionale Marcello Lippi e Antonio Conte (che ci avrebbe rimesso due anni di stipendio al Chelsea, 24 milioni), il calciatore capitolino Stephan El Shaarawy, il nazionale francese Patrice Evra, Leona Koning e mezzo "generone" romano finito in trappola bazzicando i circoli esclusivi della Roma bene, Cortina e Capalbio. Al momento gli inquirenti propendono per un decesso legato a un malore o anche a un suicidio, ma vogliono dormire sonni tranquilli e non trovarsi di fronte a qualche sorpresa come lo scambio di persona o un omicidio scaturito dalla manomissione criminale del mezzo su cui circolava (d’altronde tra i clienti di Bochicchio pare non ci fossero solo gentiluomini immacolati). Per questo motivo hanno chiesto autopsia, test del dna e accertamenti tecnici sulla Bmw. Un decesso, infatti, è avvenuto a poche ore da una nuova udienza del processo a suo carico nella Capitale. Nato a Capua, in provincia di Caserta, Bochicchio era figlio di un carabiniere. A differenza del papà, sobrio e riservato, gli amici d’infanzia raccontano che lui fosse, già da giovane, amante del lusso e della bella vita. Possedeva un attico a Miami, una casa a Cortina a ridosso delle ...

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