A distanza di 16 anni dalla scomparsa di Denise Pipitone, la Procura di Marsala ha aperto un nuovo fascicolo di indagine per mettere a fuoco eventuali depistaggi o fughe di notizie che ne avrebbero causato il mancato ritrovamento. Il fascicolo viene monitorato dal procuratore capo Vincenzo Pantaleo e dai sostituti procuratori Roberto Piscitello e Giuliana Rana, che ieri mattina hanno raccolto la testimonianza del magistrato Maria Angioni. Quest’ultima coordinò per prima le indagini sul caso della piccola, sparita da Mazara del Vallo l’1 settembre 2004, rappresentando l’accusa anche nel processo svolto al Tribunale di Marsala. Recentemente l’ex pm, adesso giudice a Sassari, è tornata a raccontare di presunte fughe di notizie che avrebbero compromesso la riservatezza delle indagini, rilanciando informazioni già emerse nel corso del processo in cui è stata imputata e assolta Jessica Pulizzi, sorellastra della piccola Denise.