Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
3 giu 2022

"Il gasolio ha prezzi folli" E i pescherecci non salpano

3 giu 2022
giulia
Cronaca

di Giulia Prosperetti

Duecento milioni di euro di mancato fatturato. Questa, a oggi, – secondo la stima Fedagripesca–Confcooperative – la perdita subita dai pescatori italiani dall’inizio del conflitto in Ucraina a causa dell’incremento del costo del gasolio, schizzato per il settore a 1,20 al litro dai circa 70-80 centesimi dello scorso inverno e triplicato rispetto agli 0,40 di un anno fa. Il profitto lordo nel 2022 è sceso di circa il 28% rispetto al 2019 e al 2020, al punto che, non riuscendo più a rientrare dei costi del carburante, per molti è diventato più conveniente lasciare i pescherecci fermi in banchina.

"In questo momento i costi superano i ricavi tant’è che da settimane molte barche lavorano a intermittenza. I costi del gasolio per un’impresa di pesca – spiega Francesca Biondo, direttrice generale di Federpesca e presidente dell’Osservatorio Nazionale della Pesca – incidono per oltre il 60% dei costi di produzione e l’attuale situazione ha messo in ginocchio intere marinerie con importanti conseguenze anche sulla scarsità di approvvigionamento di prodotti ittici per le famiglie italiane".

L’impatto della crisi energetica interessa in modo particolare i sistemi di pesca, come lo strascico, – ovvero circa il 30% della flotta peschereccia italiana composta da 12 mila pescherecci – che consumano più carburante. A seconda della tipologia e della dimensione un peschereccio consuma in media tra i 700 e i 1.700 litri di gasolio al giorno, per un totale di circa 250mila litri l’anno. Ma stando ai dati diffusi dall’Associazione produttori pesca di Ancona, ci sono pescherecci che arrivano a consumare anche 2.500-4.000 litri di gasolio a uscita. Ai costi del gasolio bisogna aggiungere quelli per l’equipaggio – dalle 5 alle 7 persone per un’imbarcazione di 20-27 metri, con uno stipendio sui 1.200 euro al mese – e per i materiali di consumo. Facendo i conti, la spesa giornaliera per una battuta di pesca può arrivare fino a 7mila euro.

Prosegue, in tale scenario, il confronto tra le associazioni del settore e il governo. "Siamo soddisfatti – commenta Biondo – per il tavolo al Mipaaf di mercoledì". Tra i successi, la direttrice di Federpesca cita la pubblicazione del decreto che stanzia 20 milioni per sostenere le imprese di pesca – annunciando che "tra qualche giorno potranno essere effettivamente presentate le domande" – e quella dei codici dell’Agenzia delle entrate che permettono di utilizzare il credito di imposta per gli aumenti del costo del gasolio.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?