"Speriamo porti fortuna!". Il fisico Giorgio Parisi è il primo italiano a entrare nella classifica della Clarivate Citation Laureates, considerata una sorta di anticamera del premio Nobel. È la classifica che riunisce i ricercatori le cui pubblicazioni scientifiche sono fra le più citate al mondo. Per entrarne a far parte bisogna avere scritto articoli con oltre 2.000 citazioni; questi sono finora 6.500 sui circa 52 milioni indicizzati dal 1970 ad oggi e rappresentano poco più dello 0,01%. "Questo criterio - osserva Parisi - restringe di molto il campo degli studiosi presi in considerazione per i Citation Laureates, che attualmente sono circa 380, tra i quali si annoverano 59 Premi Nobel. L’altro nome italiano presente nell’elenco è quello di Mario Capecchi, nato in Italia ma cittadino americano attivo negli Stati Uniti, citato nella Clarivate Citation Laureates nel 2006 e vincitore del Nobel per la Medicina nel 2007. Nella classifica è presente anche un altro membro dei Lincei, il neurobiologo francese Jean -Pierre Changeux, che è fra i soci stranieri dell’Accademia.