A novembre scorso,

nel giorno del suo compleanno, aveva scritto al presidente francese, Emmanuel

Macron, chiedendo un allentamento delle restrizioni degli allenamenti durante il lockdown. "Anche per uno sportivo di 109 anni, le assicuro – scriveva Robert Marchand (nella foto) – che un chilometro è davvero troppo poco. Chi va in bici ha bisogno di più spazio". Ieri, il ciclista francese dei record ultracentenari è morto a 109 anni. Il suo motto, un vero inno alla vita, era "non bisogna mai fermarsi" e, in molte interviste, Marchand aveva raccontato di temere non la morte ma l’impossibilità di potersi muovere in libertà. La sua ultima impresa pre-Covid, datata 26 novembre 2018, sono stati i 15 chilometri, percorsi in sella, per festeggiare il suo il 107 compleanno. Nato il 26 novembre 1911 ad Amiens, Marchand si è preso la rivincita dopo aver rinunciato, all’età di 20 anni, a una carriera di

ciclista professionista. Una scelta arrivata a causa dell’esile corporatura e la fragile muscolatura. È tornato in bicicletta fino a quando non ha superato i sessant’anni. Aveva vinto i titoli di campione del mondo over 100 e poi over 105.