Le regole sono uguali per tutti: se un telefonino viene utilizzato durante l’orario di lezione scatta il ’sequestro’ per tutta la mattinata e a ritirarlo deve essere un genitore. Funziona così nella scuola media di Carmagnola, nel Torinese. Ma il papà dell’alunna ’colpevole’ ha deciso di denunciare la dirigente dell’istituto di corso Sacchirone, Carla Leolini, per appropriazione indebita. Tutto inizia giovedì, durante l’ora di arte, quando la studentessa viene scoperta dall’insegnante con lo smartphone e lo consegna alla docente. Ma a fine mattinata, il padre della ragazza non è potuto andare a scuola e ha chiesto di restituirlo direttamente alla figlia senza però essere accontentato. Così è scattata la denuncia ai carabinieri, solo dopo aver recuperato il telefonino a scuola.