2 gen 2022

Il Capodanno dei soliti noti (e attempati)

piero
Cronaca

Piero

Degli Antoni

Gallina vecchia fa buon share. Il Capodanno di Raiuno presentato da Amadeus è stato visto da 6,5 milioni di persone, cioè il 33%. Non c’è da meravigliarsi: lo spettacolo raccoglieva il meglio della musica giovane: Orietta Berti (78 anni), Fausto Leali (77 anni), Cristiano Malgioglio (76 anni) più una giovane promessa che di nome fa... ah sì, Massimo Ranieri (70 anni, un ragazzino, ma vedrete che si farà). Il direttore di Raiuno, Stefano Coletta, ha giustamente gioito per il risultato. Poveretto, lui ci aveva provato lanciando (nel vuoto) lo show di Alessandro Cattelan, un disastro di proporzioni astronomiche, tipo Don’t look up. È presto rinsavito tornando sui propri passi con questo galà che avrebbero potuto tranquillamente registrare anche dieci o quindici anni fa, cambiando soltanto il conto alla rovescia finale.

Raiuno è come la piramide di Cheope: sta lì da cinquemila anni e all’interno, cercando bene, trovi anche le mummie perfettamente conservate. E se qualcuno prova a spostare qualche pietra si scatena la maledizione del faraone: ascolti a picco e budget in rosso. Si chiama Raiuno ma sarebbe meglio intitolarla Rai60, visto che questa è l’età media dei suoi spettatori. Anche a Capodanno la principale rete della tv di Stato ha narcotizzato la platea con un parterre di attempati cantori che non scoraggiano gli spettatori, "ue’, la Berti è sempre una bella donna". Domani, anzi l’anno prossimo, si replica.

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