Enrico Letta è nato nell’agosto del 1966
Enrico Letta è nato nell’agosto del 1966

"Se perdo ne trarrò le conseguenze: esistono i sì e i no, l’ho già fatto una volta". Parole chiare, quelle del leader del Pd Enrico Letta nel corso del suo primo incontro a Montalcino da candidato alle suppletive nel collegio di Siena. E ancora: la sfida era impossibile da rifiutare. Sia perché è un privilegio sia perché in Toscana "la destra ha preso troppo piede".

Insomma, il segretario democratico non l’ha mandata a dire. E ha espresso molto chiaramente il suo pensiero. La battaglia senese sarà fatta "con grande determinazione". E senza timori perché "è un privilegio tentare di rappresentare questa terra". Poi, l’affondo permeato di realismo: "La voglia di rendere il Pd e il centrosinistra più forte e di battere la destra, che in Toscana ha preso troppo piede, fa che mi ci impegno, anche per la bellezza di rappresentare uno dei più bei territori d’Italia".

E se invece non avesse accettato la sfida? "Non accettare questa candidatura – scandisce il leader dem – sarebbe stata diserzione e io non sono abituato a non prendermi impegni".

Secondo Letta, inoltre, alla domanda sul sostegno di Italia Viva e M5s alla sua candidatura ha detto: "Voglio giocare questa partita con la massima apertura, l’ho già detto in altre occasioni: dobbiamo uscire dall’isolamento".

Non è mancato un accenno al Monte dei Paschi: "Una risorsa fondamentale di questo territorio e dell’intera Toscana oltre che di Siena, è una risorsa che va sicuramente salvaguardata".