31 gen 2022

Il bis del Colle alla prova dei mercati

Occhi sull’Italia, dopo l’elezione del presidente della Repubblica, con le possibili tensioni sullo spread Btp-Bund e in attesa di sapere quanto è cresciuta l’economia nel 2021. Dopo la soddisfazione delle cancellerie estere per il bis di Sergio Mattarella, si attende di vedere come reagiranno i mercati e, in particolare, la Borsa di Milano.

Una cosa è certa: il mantenimento dello status quo Draghi-Mattarella è un fattore di stabilità fino al 2023, ma non è detto che le tensioni fra i partiti seguite al fallimento delle trattative per un nuovo volto al Quirinale possano spaventare parte degli investitori. Bisogna vedere, insomma, come i mercati interpreteranno il futuro del governo guidato da Mario Draghi. Oggi la parola passa ai numeri: sono attesi i dati della crescita nel quarto trimestre 2021 dell’Eurozona e dell’Italia, il dato (preliminare) dovrebbe aumentare solo dello 0,4%, in linea con la frenata già emersa del Prodotto interno lordo tedesco.

La Bce, comunque, non dovrebbe agire sui tassi di interesse del denaro, dimostrandosi più ’colomba’ della Federal Reserve americana (che pure ha rinviato la stretta alla primavera, mettendo in allarme sulla tenuta dell’economia).

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