"Dopo una crisi incomprensibile, sarebbe ancora più incomprensibile se le forze politiche vanificassero anche questa possibilità di dotare il Paese di un governo all’altezza delle sfide epocali che ha di fronte". Lo scrive il Sir, l’agenzia della Conferenza episcopale italiana (nella foto il cardinale Gualtiero Bassetti). Parlando di Mario Draghi, il Sir rileva che "ha dalla sua un prestigio e un’autorevolezza internazionali che pochi altri italiani possono vantare, ma un governo ha bisogno della fiducia delle Camere". Il Sir plaude a Sergio Mattarella: "In un momento così difficile per il Paese, i cittadini possono trovare in questi due personaggi un motivo di fiducia".

Se scioglierà la riserva, la prima uscita ufficiale di Draghi da premier potrebbe essere l’incontro con le più alte cariche del Vaticano. Si terranno infatti la prossima settimana a Palazzo Borromeo, la sede dell’ambasciata italiana presso la Santa Sede, i tradizionali colloqui tra le più alte cariche italiane e vaticane nella ricorrenza della firma dei Patti Lateranensi e dell’accordo di modifica del Concordato.