I talebani tentano anche la carta dello sport per trasmettere alla popolazione un senso di normalità. Alle bandiere del nuovo regime in vendita per le strade, si unisce ora il soft power dello sport. Gli studenti coranici hanno cambiato il presidente della Federazione afghana di cricket, considerato nel Paese lo sport nazionale, tra quelli non originari.

Si tratta di Azizullah Fazli, che aveva già guidato la nazionale fino al 2019. Ma non sarà facile riuscire a giocare la prossima gara Odi Series contro il Pakistan, in Sri Lanka. Non solo perché i voli, al momento, sono bloccati, e c’è il problema della quarantena di 10 giorni in Sri Lanka. Il tema è politico: può una federazione che rappresenta un Paese in mano a un regime non riconosciuto disputare gare internazionali? Non per il Cio, e neanche per la Federazione internazionale di cricket (Icc).