Vito Perillo, 97 anni, è un veterano di guerra
Vito Perillo, 97 anni, è un veterano di guerra
È di origini italiane il sindaco più anziano d‘America. Si chiama Vito Perillo, ha 97 anni, nato nel Bronx da genitori immigrati dall’Italia che come tanti all’inizio del secolo scorso attraversarono l’Oceano in cerca di lavoro e di fortuna. È un veterano della Seconda guerra mondiale e, nella tornata elettorale del 2 novembre, è stato rieletto per la seconda volta primo cittadino di Tinton Falls, cittadina di 18.000 anime in...

È di origini italiane il sindaco più anziano d‘America. Si chiama Vito Perillo, ha 97 anni, nato nel Bronx da genitori immigrati dall’Italia che come tanti all’inizio del secolo scorso attraversarono l’Oceano in cerca di lavoro e di fortuna. È un veterano della Seconda guerra mondiale e, nella tornata elettorale del 2 novembre, è stato rieletto per la seconda volta primo cittadino di Tinton Falls, cittadina di 18.000 anime in New Jersey. Resterà dunque in carica per altri quattro anni, col suo mandato che scadrà alla tenera età di 101 anni. "Ho deciso che sarà il mio ultimo incarico", ha scherzato con i giornalisti. "Ho smesso di chiedermi perché la gente vota per me. Forse perché sono un veterano, forse perché sono un vecchietto (ma spero di no), o forse guardano ai risultati degli ultimi quattro anni", ha poi scritto Perillo su Facebook ringraziando i suoi elettori e dicendosi orgoglioso della loro scelta.

La scelta di candidarsi a sindaco della sua cittadina risale al 2017, quando scese in campo dopo la morte della moglie al suo fianco per oltre 60 anni. "Questo lavoro mi fa andare avanti, mi tiene in vita", disse tempo fa alla rivista People.

Sembra una favola tratta dal grande libro dell’American Dream "Non so perché la gente mi vota. Forse - ha scritto sul suo profilo Facebook - perché sono un veterano, forse perché sono un vecchietto (ma spero ancora di no!), o forse perché guardano ai risultati degli ultimi quattro anni".

Quattro anni da sindaco in cui è riuscito ad abbattere le tasse cittadine, a realizzare un nuovo parco, a rivoluzionare la circolazione con una diversa distribuzione dei semafori, e a ottimizzare i costi per la polizia pur assumendo nuovi agenti: "E la gente alla fine guarda alla risoluzione dei problemi, non all’età". In questa tornata elettorale, i cui protagonisti erano tutti candidati no partisan, dall’alto della sua veneranda età è riuscito a battere un insegnante in pensione e un imprenditore e uomo d’affari. Nel tempo libero Vito non si annoia di certo: quando riesce a liberarsi dai membri della numerosissima famiglia, adora il green dei campi da golf e due volte alla settimana va in palestra per tenersi in forma.