Piero

Degli Antoni

Anche i belli piangono. Diletta Leotta si è sfogata su Instagram per la persecuzione del gossip che la bracca come preda prelibata. "Perché una donna non può avere amici ma solo amanti? Perché se faccio uno spot con un calciatore si insinua per mesi che siamo una coppia segreta? Perché se frequento un attore, bellissimo, e siamo felici, deve essere per forza una storia inventata?". Evidente il riferimento sia a Ibrahimovic sia alla relazione con Can Ayman. Fatta salva l’eterna questione che molti cercano la fama ma poi vorrebbero poi controllarne i confini, resta la considerazione che sfuggire ai pettegolezzi è impossibile. Ne ha saputo qualcosa, tragicamente, la povera Lady Diana, morta proprio nel tentativo di depistare i paparazzi. Per chi davvero desidera rifilarsi qualche coriandolo di privacy, l’unica strada è arrendersi e consegnarsi nelle mani, anzi nelle pellicole, dei fotografi. Così fece Papa Wojtyla dopo l’attentato di Ali Agca. Sapendo che una sua fotografia disteso nel letto d’ospedale sarebbe valsa cifre incalcolabili, scelse la strada più semplice: si fece scattare un’istantanea e la diffuse universalmente. Avanziamo un modesto suggerimento alla cara Diletta: faccia lo stesso. Diffonda gratuitamente le foto dei suoi incontri con attori, amici, fidanzati, calciatori, e vedrà che nessuno le darà più fastidio. È il segreto che crea un plusvalore. Rimarrà solo il bello della Diletta.