Damiano David, 22 anni, e Thomas Raggi, 20, componenti dei Måneskin
Damiano David, 22 anni, e Thomas Raggi, 20, componenti dei Måneskin
Diventa un caso lo show dei Måneskin che lanciano il loro appello perché siano riconosciuti i diritti della comunità Lgbtq dalla televisione pubblica di un paese, la Polonia, che a quella comunità non riconosce diritti. Durante il concerto, andato in onda sabato sera, Damiano si è avvicinato a Thomas, lo ha abbracciato e i due si sono scambiati il bacio a favore...

Diventa un caso lo show dei Måneskin che lanciano il loro appello perché siano riconosciuti i diritti della comunità Lgbtq dalla televisione pubblica di un paese, la Polonia, che a quella comunità non riconosce diritti. Durante il concerto, andato in onda sabato sera, Damiano si è avvicinato a Thomas, lo ha abbracciato e i due si sono scambiati il bacio a favore di telecamere. Poi il frontman del gruppo romano ha preso il microfono e ha lanciato il suo appello:"L’amore non è mai sbagliato".

Damiano David, il cantante dei Måneskin, non si è accontentato della provocazione portata avanti in occasione del Polsat SuperHit Festiwal 2021. Il suo appello è stato ribadito su twitter, a nome di tutta la band: "Pari diritti per la comunità Lgbtqia+. Pensiamo che a tutti dovrebbe essere permesso di farlo senza alcun timore. Pensiamo che tutti dovrebbero essere completamente liberi di essere chi c... vogliono. Grazie Polonia, l’amore non è mai sbagliato".

I Måneskin, che recentemente hanno vinto prima Sanremo e poi l’Eurovision Song Contest con la canzone Zitti e buoni, hanno diffuso anche il video del loro spettacolo alla tv polacca.

I Måneskin hanno fatto dell’ambiguità sessuale una bandiera fin dagli esordi, nonostante proprio il cantante, Damiano, sia fidanzato da anni con una modella italiana, Giorgia Soleri, che però sui social si dichiara apertamente bisessuale.

Arrivati secondi all’edizione di X Factor del 2017, si fecero ricordare per le esibizioni quanto per le canzoni e iniziarono da lì la scalata al successo. Nonostante la mancata vittoria ottennero subito un contratto discografico e lavorarono con un produttore come Lucio ’Violino’ Fabbri (Premiata Forneria Marconi). Il loro nome è una parola danese che significa ’chiaro di luna’, scelto dalla bassista Victoria De Angelis, di origine danese per parte di madre.

red. int.