Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
24 gen 2022

I Lego e le prime parole in italiano Comincia la nuova vita di Mustafa

Il piccolo siriano è a Siena e attraverso i mattoncini ha imparato i nomi dei colori: giallo, rosso e verde

24 gen 2022
Il piccolo Mustafa El Nezzel, 6 anni, in braccio al papà Munzir
Il piccolo Mustafa El Nezzel, 6 anni, in braccio al papà Munzir
Il piccolo Mustafa El Nezzel, 6 anni, in braccio al papà Munzir
Il piccolo Mustafa El Nezzel, 6 anni, in braccio al papà Munzir
Il piccolo Mustafa El Nezzel, 6 anni, in braccio al papà Munzir
Il piccolo Mustafa El Nezzel, 6 anni, in braccio al papà Munzir

Una preghiera, la Fajr, quella del mattino con un pensiero di speranza e ringraziamento per la nuova vita appena sbocciata. Poi la colazione e i giochi con i Lego insieme al piccolo Mustafa sul tappetone della nuova casa del centro Caritas di Arbia, in provincia di Siena. Gli stessi mattoncini, grazie ai quali il bimbo di 6 anni ha imparato, sotto la guida di Luca Venturi, direttore del Siena Photo Awards le sue prime tre parole in italiano: giallo, rosso e verde. La prima domenica italiana di Munzir El Nezzel, della moglie Zeynep e dei tre figli piccoli, è iniziata così. Per loro non c’è stato nessun pentimento. Il governo turco, appena tre settimane fa, gli aveva offerto un’auto, un sussidio a vita, una casa e circa un milione di lire turche per le cure. Ma il cuore li ha spinti qui. Proprio a Venturi ieri Zeynep ha sorriso, dicendo: "Mio figlio stupirà il mondo". Adesso la speranza è che la clessidra dei dieci giorni di quarantena, ora arrivata al settimo, scivoli via veloce. Il mantra che tutti, dai volontari della Caritas, all’arcivescovo Augusto Paolo Lojudice gli ripetono è uno: "Riposatevi, ce ne sarà bisogno". Una volta usciti dalla quarantena il programma sarà fitto. Il padre Munzir e il piccolo Mustafa dovranno sottoporsi a visite preliminari. Il team del centro protesi Vigoroso di Budrio che dovrà aiutarli, li ha visti solo in foto e, al momento, non può fare previsioni sulla durata del percorso. Il primo incontro sarà a febbraio. "La situazione di Munzir – spiegano dallo staff Caritas che segue la famiglia – è risolvibile in breve tempo, trattandosi di una menomazione derivante da trauma. Quella di Mustafa sarà più complessa perché il bambino non ha mai avuto gli arti e dovrà sperimentare il senso dell’equilibrio. Sarà un cammino lungo, ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?