Giovedì 18 Aprile 2024

I giudici gelano Harry: "Nessuna scorta nei soggiorni a Londra"

La Corte di Londra respinge la richiesta del principe Harry di ottenere una scorta di polizia automatica durante i suoi soggiorni nel Regno Unito, dopo aver abbandonato il ruolo attivo nella Royal Family.

Un deciso altolà è arrivato ieri al principe Harry da un fronte giudiziario in cui, a differenza di quanto accaduto nelle cause contro la stampa scandalistica, non riesce a ottenere il risultato sperato: quello della scorta di polizia automatica per lui e la famiglia durante i soggiorni nel Regno Unito. L’Alta Corte di Londra ha infatti respinto il ricorso presentato a suo tempo dagli avvocati del secondogenito di re Carlo III contro la decisione del ministero dell’Interno britannico di negargli la protezione degli agenti di Scotland Yard in seguito all’abbandono del suo ruolo di membro senior "attivo" della Royal Family.