Viviana

Ponchia

etimologia sconcia non deve impressionare, chi la pratica e la diffonde da oggi ne vada fiero. In inglese è bullshit, per noi cazzata. Sostantivo femminile, riferito a un comportamento o a una frase di una stupidità sconcertante. In realtà non si tratta di un passatempo da balordi. Richiede talento, impegno, passione. Anche coraggio. E una predisposizione al non dirla tutta.

Secondo la rivista scientifica Evolutionary Psychology è addirittura un sintomo chiaro di intelligenza. C’è quella bassa buttata lì come viene – comunque da non sottovalutare - e quella del Perozzi in "Amici miei": fantasia, intuizione, precisione e velocità di esecuzione. Sorella della zingarata, è il sollievo di chi non prende la vita come una condanna ai lavori forzati, la "trazione per due anche se fosse supercazzola bitumata…" del conte Mascetti. Non litiga con la grammatica. È il genio dell’uomo che sosteneva di sapere leggere la mano dei cadaveri al Maurizio Costanzo Show. Il terrapiattista che si sporge sull’orlo dell’abisso. L’antipositivismo pop di chi racconta l’incontro con un fantasma o un marziano. Lo sgomento dissacrante dei Simpson ("tentare è il primo passo verso il fallimento"). Una cazzata ha il merito di rendere il reale leggero e digeribile, quindi diventa essenziale per la sopravvivenza della specie. Altan si domandava chi fosse il mandante delle sue, adesso non ha più bisogno di chiedere scusa.