Sospendere i giocatori, in attesa che la giustizia faccia il proprio corso. Non attendono neppure la data del 5 maggio, quando in contraddittorio, davanti al gip Paola Vacca, saranno esaminati sei filmati presi dai cellulari, i tifosi della Virtus Verona per emettere il loro giudizio sui cinque ex tesserati con il terzo club della città scaligera accusati di violenza sessuale su una studentessa universitaria 20enne. I fatti risalgono al gennaio 2020 e sarebbero avvenuti in un appartamento di Verona.