Continua a crescere la leva dei bonus fiscali, facendo lievitare i crediti Irpef che nel 2020 segneranno un nuovo record superando i 23 miliardi di euro. In un decennio sono aumentati del 50%, passando da 14,8 miliardi del 2009 ai 22,2 del 2018 (ultimo anno con dati disponibili). E a crescere anche la platea degli interessati, ormai – tra...

Continua a crescere la leva dei bonus fiscali, facendo lievitare i crediti Irpef che nel 2020 segneranno un nuovo record superando i 23 miliardi di euro. In un decennio sono aumentati del 50%, passando da 14,8 miliardi del 2009 ai 22,2 del 2018 (ultimo anno con dati disponibili). E a crescere anche la platea degli interessati, ormai – tra bonus e detrazioni – circa la metà dei contribuenti italiani: in 10 anni infatti i contribuenti che chiudono l’anno a credito verso il Fisco sono passati da 17,3 a 21,7 milioni (+25%) e la percentuale dei contribuenti a credito è salita al 52% contro il 42% del 2009. Ad elaborare i dati i commercialisti di Elexia che sottolineano come a contribuire alla crescita dei crediti sarà anche l’effetto della crisi con molti contribuenti che hanno avuto un drastico calo dei redditi ma potrebbero aver versato comunque acconti calcolati sull’anno precedente. In generale poi da alcuni anni "i contribuenti prestano maggiore attenzione rispetto al passato ai possibili risparmi, cercando così di ridurre il pesante carico di imposte", sottolinea Alberto Basso, partner di Elexia. Le detrazioni più diffuse sono quelle per lavoro dipendente, che riguardano oltre 36,2 milioni di contribuenti. Seguono le detrazioni per familiari a carico, vantate da 12,2 milioni di soggetti. Per i bonus il boom riguarda quelli per ristrutturare la casa. I contribuenti che hanno inserito nella dichiarazione dei redditi spese per il recupero del patrimonio edilizio sono raddoppiati, passando dai 4,8 milioni del 2009 ai 9,9 del 2018. L’ammontare delle spese portate in detrazione dalle imposte ha superato i 6,7 miliardi nel 2018, ovvero circa un terzo dell’intera torta dei crediti Irpef.

In foto il ministro Gualtieri