"Ogni bambino che si annuncia nel grembo di una donna è un dono, che cambia la storia di una famiglia: di un padre e di una madre, dei nonni e dei fratellini. E questo bimbo ha bisogno di essere accolto, amato e curato. Sempre!". È il messaggio di Papa Francesco in occasione della Giornata mondiale della sindrome di Down. Un evento per non dimenticare le difficoltà quotidiane delle persone affette dalla sindrome e delle famiglie che ogni giorno si fanno carico delle cure e del sostegno. Le persone Down in Italia sono, secondo stime, circa 38mila e la maggior parte è inserita nel mondo della scuola o del lavoro. Ma ci sono Paesi, soprattutto nel Nord Europa, dove nascono sempre meno bimbi Down perché, a seguito della diagnosi, si sceglie a volte con tassi superiori al 90 per cento la strada dell’aborto. Per la ministra per la Disabilità Erika Stefani serve un impegno quotidiano e costante che vada al di là della celebrazione di un giorno. "Ciascuno di noi – afferma Stefani - sia promotore del cambiamento sempre e ovunque".