Un cittadino italiano, Giorgio Scanu (foto), 66enne originario di Oristano, è stato linciato giovedì scorso da una folla inferocita in un villaggio nel Sud dell’Honduras, dove viveva da circa 20 anni. Scanu, un passato da calciatore nelle serie minori, era stato accusato di aver ucciso uno dei suoi vicini. "Circa 600 persone armate hanno fatto irruzione in una proprietà privata", si legge nel comunicato della polizia. In rete circola un video cruento. Le immagini mostrano l’uomo a terra indifeso, aggredito con grosse pietre e bastoni, in presenza di almeno due agenti, che avrebbero cercato di mediare con la folla. L’attacco, proseguito con l’incendio della casa e dell’auto della vittima, ha avuto luogo a Santa Ana de Yusguare, 80 chilometri a Sud di Tegucigalpa, la capitale. Gli abitanti lo ritenevano responsabile della morte di un anziano, il 74enne Juan de Dios Flore, che avrebbe picchiato perché aveva danneggiato un albero del suo giardino. Secondo alcuni, l’assassinio dell’anziano sarebbe stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza. Si è attivata la Farnesina, che segue il caso.