"Doveva essere la domenica della ripartenza, eravamo pieni di speranze. Guardavamo alla zona bianca, all’estate e al sorriso. Adesso quel sorriso non c’è più. Siamo distrutti". È in lacrime il presidente della Regione Piemonte, Alberto

Cirio (nella foto), quando lascia il Mottarone. "Sono un papà. E quando vedi che mettono in una bara il corpo di una mamma con il suo bambino...".

Tra i messaggi di cordoglio ricevuti dal governatore, la telefonata del ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini, che ha espresso al presidente vicinanza alla comunità piemontese.

"Una terribile disgrazia che ha colpito numerose persone incolpevoli in una località bellissima e proprio in un momento di massima spensieratezza. Oltre alle famiglie coinvolte nel tragico incidente e a tutta la comunità aggredita dal lutto, desidero esprimere il mio dolore e la mia personale solidarietà anche al governatore del Piemonte, Alberto

Cirio, e al presidente del Consiglio regionale, Stefano Allasia", ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Piero Mauro Zanin, che ha aggiunto: "Partecipo con commozione con un pensiero particolare dedicato ai bimbi rimasti coinvolti nel drammatico episodio".

red. int.