Hillary Rodham Clinton è nata il 26 ottobre del 1947 a Chicago
Hillary Rodham Clinton è nata il 26 ottobre del 1947 a Chicago
Una Segretaria di stato di fresca nomina con il compito davanti a sè di ricostruire la leadership americana dopo anni di diminuita influenza all’estero viene subito messa alla prova da una ondata di attentati terroristici che rischiano di destabilizzare l’ordine mondiale. Se il soggetto sembra familiare, una ragione c’è: State of Terror, il nuovo thriller politico della giallista canadese Louise Penny ha una co-autrice di eccezione, Hillary Clinton. In una inconsueto esempio di collaborazione, il romanzo a quattro mani sarà pubblicato il 12 ottobre da Simon and Schuster e St. Martin’s Press, che sono poi le rispettive case editrici della Clinton e della Penny. Le due donne sono amiche da...

Una Segretaria di stato di fresca nomina con il compito davanti a sè di ricostruire la leadership americana dopo anni di diminuita influenza all’estero viene subito messa alla prova da una ondata di attentati terroristici che rischiano di destabilizzare l’ordine mondiale. Se il soggetto sembra familiare, una ragione c’è: State of Terror, il nuovo thriller politico della giallista canadese Louise Penny ha una co-autrice di eccezione, Hillary Clinton. In una inconsueto esempio di collaborazione, il romanzo a quattro mani sarà pubblicato il 12 ottobre da Simon and Schuster e St. Martin’s Press, che sono poi le rispettive case editrici della Clinton e della Penny. Le due donne sono amiche da tempo e non hanno mai nascosto l’ammirazione reciproca.

Nel suo memoir What Happened, Hillary racconta di essersi immersa nei gialli di Louise per trovare conforto dopo aver perso nel 2016 contro Donald Trump. "Quando mi è stato suggerito che scrivessimo un thriller politico assieme, non ho esitato a dire di si", ha detto a sua volta la scrittrice canadese che ha al suo attivo 16 romanzi, tutti ambientati a Three Pines, un idillico villaggio al confine tra Quebec e Vermont dove l’incanto della campagna viene rotto da un assassinio. Hillary attingerà a decenni di esperienze personali in politica per dare tocchi di realismo alla narrativa: tra gli echi del suo recente passato trasferiti nella trama c’è il personaggio della protagonista che "si è unita all’amministrazione del suo rivale", proprio come quando la Clinton divenne segretario di Stato di Barack Obama che l’aveva battuta alle primarie. Come il marito Bill, anche Hillary è una avida lettrice di gialli e come lui è rappresentata da Robert B. Barnett, l’avvocato di Washington che nel suo carnet di vip scrittori annovera anche gli Obama e i Bush. E se l’esperimento è fuori dal comune, per trovare precedenti non bisogna andare troppo lontano dalla casa di Chappaqua dove l’ex First Lady si è ritirata dopo l’addio alla politica. Bill Clinton nel 2018 si è messo in coppia con l’amico scrittore James Patterson per scrivere un giallo, The President is Missing, pubblicato da sia da Knopf che da Little, Brown (in Italia da Longanesi) e che ha venduto oltre tre milioni di copie in tutto il mondo e due milioni solo in Nord America.

Un successo non indifferente che ha indotto i due a fare il bis: The President’s daughter, in cui un ex presidente si vede rapire la figlia, uscirà all’inizio dell’estate con tiratura iniziale di un milione di copie.

Il gioco di parole del titolo del libro in uscita a ottobre, ‘stato di terrore’ ma anche ’State’ nel senso di dipartimento di Stato, mostra da subito come la protagonista sia una politica americana nominata segretario di Stato dal suo ex avversario arrivato alla Casa Bianca. A differenza di Clinton, la protagonista del libro arriva a Foggy Bottom, come viene chiamato il dipartimento di Stato a Washington, senza particolari esperienze politiche. Ma il riferimento autobiografico è esplicito, ha ammesso Louise Penny nel presentare il progetto in un comunicato diffuso dalla casa editrice. "Prima di iniziare, abbiamo parlato della sua esperienza come segretario di Stato. Qual’era il suo peggior incubo? e State of Terror è la risposta – ha raccontato la scrittrice affermando che per lei è stata "un’esperienza incredibile" poter avvalersi delle conoscenze di Clinton per entrare veramente nel dipartimento di Stato, nella Casa Bianca e nel modo di ragionare di un segretario di Stato.