Harry d’Inghilterra, secondogenito di Carlo e Diana, ha 36 anni
Harry d’Inghilterra, secondogenito di Carlo e Diana, ha 36 anni
di Deborah Bonetti Ormai ogni volta che apre bocca, la famiglia reale trema. Il principe Harry ha colpito ancora, con una nuova bordata contro il padre e l’intera corona, la ditta come l’aveva chiamata la madre. In un podcast sulla salute mentale con la anchorwoman americana, Oprah Winfrey, Harry ha dichiarato: "Ogni volta che ho chiesto aiuto, che ho teso la mano o domandato qualcosa, sono stato respinto da un muro di silenzio, di abbandono". Il 36enne secondogenito di Carlo e Diana,...

di Deborah Bonetti

Ormai ogni volta che apre bocca, la famiglia reale trema. Il principe Harry ha colpito ancora, con una nuova bordata contro il padre e l’intera corona, la ditta come l’aveva chiamata la madre. In un podcast sulla salute mentale con la anchorwoman americana, Oprah Winfrey,

Harry ha dichiarato: "Ogni volta che ho chiesto aiuto, che ho teso la mano o domandato qualcosa, sono stato respinto da un muro di silenzio, di abbandono". Il 36enne secondogenito di Carlo e Diana, che ora vive a Los Angeles con la 39enne moglie Meghan, in attesa di una bimba, ha confessato di "aver fatto uso di droghe e di alcol per dimenticare "il trauma della morte della mamma Lady D", quando Harry aveva appena 12 anni. Il principe ribelle, che non sembra aver alcun imbarazzo a lavare i panni sporchi della Royal Family in pubblico, ha raccontato: "D’ora in poi non verrò più bullizzato (dalla famiglia reale ndr).

Meghan era sul punto del suicidio e la mia famiglia non voleva che ce ne andassimo. La sensazione era quella di essere in trappola, di non avere alcuna opzione. Quando presi la decisione che ce ne saremmo andati, la famiglia mi disse: non puoi. E io risposi: cosa deve succedere prima che possa farlo? Lei (Meghan) era pronta a farla finita. Nessuno dovrebbe ridursi in quello stato". Il giovane ha aggiunto che la moglie avrebbe rinunciato al suicidio solo per lui, perché non voleva "che io perdessi un’altra donna nella mia vita".

Harry ha condannato il modo in cui la BBC (tramite il giornalista

screditato Martin Bashir) ottenne la famosa intervista con Lady Di del 1995, in cui lei rivelò che "c’erano tre persone nel matrimonio e quindi era un po’ affollato" e confessò l’altarino con James Hewitt, che in molti credono sia il vero padre di Harry. Bashir avrebbe mentito a Diana per ingraziarsela e far sì che la principessa si fidasse di lui e gli concedesse "lo scoop del secolo". Il principe non ha mai superato il dolore della morte della madre e sarebbe solo grazie a Meghan, incontrata nel 2016, che sarebbe riuscito a mettersi in terapia e a far pace con se stesso. Ma ancora adesso Harry ammette di avere attacchi di panico e di ansia e di aver avuto “paura” di tornare in Gran Bretagna per il funerale del nonno Filippo, lo scorso mese. "Veniamo inseguiti, fotografati, tormentati. Quando sento i clic delle macchine fotografiche e vedo i flash, mi bolle il sangue. Mi arrabbio, la mia mente torna subito al momento in cui morì mia mamma".