Con una mossa a sorpresa, che ha fatto gridare al miracolo, la ‘first lady’ di Haiti, Martine Moise, ha postato sul suo account Twitter un documento audio in lingua creola in cui rivendica fortemente il lavoro di suo marito Jovenel Moise, e denuncia "i mercenari" che lo hanno assassinato (il 7 luglio) e che "ora vogliono uccidere anche le sue idee". Il messaggio giunge in un momento di grande caos istituzionale, quando almeno tre personalità politiche si contendono il potere – il primo ministro uscente Claude Joseph, il premier nominato da Moise prima di morire, Ariel Henry, e il presidente ad interim Joseph Lambert, scelto da otto senatori ancora in esercizio – e mentre l’opposizione minaccia di scendere in forze in piazza.