26 mar 2022

Ha ucciso i genitori per l’eredità, firma il necrologio di addio

Il nome di Diego Gugole appare sul manifesto funebre della coppia. Il sindaco: "Fosse stato un errore. lo avrei fatto togliere"

Il manifesto funebre dei coniugi uccisi dal figlio
Il manifesto funebre dei coniugi uccisi dal figlio
Il manifesto funebre dei coniugi uccisi dal figlio

VICENZA

Ha ucciso il padre e la madre lo scorso 16 marzo con sei colpi di pistola per impossessarsi di circa 800 mila euro. Diego Gugole, 25 anni, attualmente rinchiuso nel carcere vicentino con l’accusa di omicidio pluriaggravato, ha firmato il manifesto funebre dei genitori, Sergio, 62 anni e Lorena Zanin, 58, affisso a Chiampo, paese dove risiedeva la famiglia. "Fosse stato un errore lo avrei fatto togliere", ha commentato il sindaco Matteo Macilotti. I soldi sarebbero serviti al 25enne per acquistare una casa e un’auto, perché non aveva "voglia di lavorare".

Gugole ha tentato di mascherare il delitto e di nascondere i cadaveri in uno scantinato prima di costituirsi ai carabinieri. Secondo quanto raccontato da lui stesso agli inquirenti, il delitto era premeditato da circa un mese.

Stando alle ricostruzioni degli investigatori il giovane, dopo una discussione violenta, sempre imperniata sulle sue necessità di denaro, avrebbe dapprima ucciso con due colpi di pistola alla testa il padre, mentre era seduto a tavola. Poi avrebbe atteso il rientro della madre e le avrebbe sparato quattro colpi di pistola a bruciapelo. Tra i due delitti, il venticinquenne avrebbe anche avuto la lucidità di eseguire al computer un bonifico di circa 16 mila euro, dal conto corrente del padre a quello suo personale.

red. int.

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