Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
1 giu 2022

Cardiff blocca la statua di Marconi. "Assurdo, mio nonno aiutò gli ebrei"

Il nipote dello scienziato contro la decisione della città gallese: "Fascista? Come tanti altri italiani"

1 giu 2022
riccardo jannello
Cronaca
Il fisico e inventore Guglielmo Giovanni Maria Marconi, nato a Bologna il 25 aprile 1874, morì a Roma il 20 luglio 1937. A lui si deve lo sviluppo di un efficace sistema di comunicazione con la telegrafia senza fili via onde radio o radiotelegrafo che rivoluzionò il mondo. L'evoluzione di tale sistema portò infatti allo sviluppo dei moderni sistemi e metodi di radiocomunicazione, dalla televisione a tutti i sistemi che utilizzano le comunicazioni senza fili. La scoperta gli valse il premio Nobel per la fisica (1909). Ma anche altri scienziati e inventori hanno contribuito all'invenzione della telegrafia senza fili o effettuato esperimenti simili negli stessi anni, come Hertz (1886), Tesla (1893), Edison, Popov e altri.
Guglielmo Marconi
Il fisico e inventore Guglielmo Giovanni Maria Marconi, nato a Bologna il 25 aprile 1874, morì a Roma il 20 luglio 1937. A lui si deve lo sviluppo di un efficace sistema di comunicazione con la telegrafia senza fili via onde radio o radiotelegrafo che rivoluzionò il mondo. L'evoluzione di tale sistema portò infatti allo sviluppo dei moderni sistemi e metodi di radiocomunicazione, dalla televisione a tutti i sistemi che utilizzano le comunicazioni senza fili. La scoperta gli valse il premio Nobel per la fisica (1909). Ma anche altri scienziati e inventori hanno contribuito all'invenzione della telegrafia senza fili o effettuato esperimenti simili negli stessi anni, come Hertz (1886), Tesla (1893), Edison, Popov e altri.
Guglielmo Marconi

Roma, 1 giugno 2022 - Un fulmine a ciel sereno. Ma alla notizia proveniente da Cardiff la famiglia replica con grande senso di misura, senza polemiche, ma solo raccontando ciò che l’inventore bolognese, premio Nobel per la Fisica nel 1909, è stato nella vita. A parlare è il nipote, il principe Guglielmo Marconi Giovannelli, figlio di Elettra, la novantaduenne ultimogenita dello scienziato avuta dalla seconda moglie Maria Cristina Bezzi Scali. Principe Marconi, se l’aspettava questa presa di posizione da parte di un Paese che suo nonno ha così amato? "No, perché le accuse che vengono fatte sono assurde e assolutamente nuove nel mondo anglosassone dove lui è sempre stato amato. E mi sembrano anche un po’ tardive". Suo nonno era fascista? "Era un patriota, se proprio vogliamo dargli un’etichetta. E questo lo rivendico senza mezzi termini. Nonostante che l’Italia umbertina lo avesse trattato male, allo scoppio della Prima guerra mondiale tornò dall’Inghilterra a combattere per il suo Paese". Che cosa aveva fatto di male quell’Italia? "Non ha creduto in lui e non ha finanziato le sue iniziali ricerche come invece ha fatto il Regno britannico, dove mio nonno ha fondato la sua prima società. Quando aveva 21 anni si presentò al ministero delle Poste per brevettare i suoi studi. Il funzionario chiamò Crispi e gli disse che aveva davanti un personaggio strano che meritava non finanziamenti, ma di finire alla Longara, il manicomio di Trastevere". Però durante il ventennio fu un personaggio molto legato a Mussolini… "I rapporti col Duce non sono sempre stati rose e fiori, tutt’altro. Certo, Guglielmo Marconi era senatore del Regno, membro del Partito nazionale fascista, come la maggior parte degli italiani; e anche presidente dell’Accademia d’Italia e del Cnr, istituzioni, la prima come Accademia dei Lincei, che tuttora rapppresentano un fiore all’occhiello. ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?